La figura di Francesco Baracca emerse nel momento che assistette, fra la meraviglia e la diffidenza generali, ai primordi del volo di guerra. La sua lungimiranza gli permise di divenire il punto di incontro fra la tradizione militare di cui era ancora custode la Cavalleria e l'avvento della tecnologia, manifesto nell'impiego dei velivoli. Gli orrori del conflitto non riuscirono a piegare l'umanità che connotava il suo abito mentale e che gli permise, allo stesso tempo, di conservare la massima efficacia nell'azione. Il saggio si avvale dei documenti originali e propone una congettura sulla scomparsa dell'Asso basata su documenti inediti. Intervista introduttiva del Generale di S.A. Vincenzo Ruggero Manca. Il saggio è stato recensito dal Ten. Col. Stefano Cosci sul n. 4 luglio/agosto 2020 di 'Rivista Aeronautica'.

Breve romanzo filosofico, incentrato intorno ad un dialogo fra un docente universitario al termine della carriera e uno studente di genio. Dal confronto emergerà una lettura del mondo improntata a canoni nuovi, memori delle radici. Prefazione di Mons. Erio Castellucci. Il romanzo è risultato finalista al Premio 'Paolo Villaggio - Un libro per il cinema', edizione 2018.

Il breve lavoro può essere considerato uno strumento di riflessione inteso a stimolare la ripresa del discorso intorno alla matrice comune sottesa al Pensiero orientale e al Pensiero occidentale.

L'invenzione dello strumento viene ricondotta ai principi innovativi della Modernità.

Il saggio riconduce le dinamiche che regolano l'evoluzione delle forme musicali alle dinamiche presenti nella simbologia del Tao.

Il testo si propone di divulgare la musica colta e fornisce gli strumenti conoscitivi per trasformare l'ascolto in un'esperienza esaustiva.